A cura di #PADREBEPPE
VANGELO (Lc 11,1-13) 
Esigenza dell'anima...

Si, la preghiera è un'esigenza naturale, come il respiro. La nostra anima avverte il bisogno di volgere l'attenzione, il sentimento, verso qualcosa che è più grande di noi, verso chi è relazionato al genere umano ma al tempo stesso ne è distaccato. Maestro, insegnaci a pregare. Sembra quasi buffo, pensare a questa richiesta fatta proprio a Gesù. Cioè...prego mentre ti chiedo di insegnarmi come si fa…! Però è una cosa bella, questa domanda di questo discepolo. Mette tenerezza ! Ci vorremmo rivolgere a Dio, ma non sappiamo come si fa, da dove cominciare, cosa dire…! Allora, ecco che il “Dio incarnato” insegna quali parole vorrebbe sentirsi dire per essere felice, per stare bene, per sentirsi realizzato. Ed insegna la preghiera che noi speso recitiamo. Mette sulle labbra e nel cuore dei discepoli delle frasi che sono un programma di vita, un percorso che passa dall'amore a Dio per arrivare all'amore per chi ci sta accanto. Anzitutto, fa leva sulla nostra capacità di lodare Dio e santificare il suo nome, a partire da ciò che Lui dovrebbe rappresentare per noi “Figli” e a partire anche da quanto abbiamo già ricevuto da questo “Padre”. Poi fa leva sul nostro desiderio di costruire il Suo Regno e non il nostro. Gesù, che ben conosce il cuore e i limiti dell'uomo, invita a chiedere, per realizzare il sogno di Dio, un cibo quotidiano, un'alimentazione continua e non a spot. Allega poi la più alta forma di vero amore : il perdono a oltranza. Ricevuto e da condividere. Bella ed emozionante anche la richiesta di vicinanza Sua nel momento in cui siamo tentati. Dunque un Padre disposto ad occuparsi di noi e a provare affetto nei nostri confronti anche nel momento in cui cerchiamo di scappargli di mano come anguille. Quasi come se… il Padre avesse paura di perderci del tutto. Al contrario della fuga dal cuore del Padre, il seguito dell'insegnamento di questa preghiera è un invito a chiedere proprio a Lui il dono del Suo Spirito, che se richiesto e davvero desiderato, non è negato a nessuno, perché CHI CERCA E' TROVATO!

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