A cura di #PADREBEPPE
VANGELO (Lc 10,38-42)
Dilemma infinito: Marta o Maria?

Suore missionarie in Africa o suore di Clausura ? Chi prega e chi opera…! Quante ne ho sentite a riguardo in questi anni…! Vi dico la mia : Innanzitutto dico che il primario atteggiamento di Marta mi fa pensare spesso a coloro che nelle nostre parrocchie sono brontoloni per natura, e sempre pronti a mettersi in luce per ricevere riconoscimenti vari, dei quali, ahimè, non ci si sazia mai. Quello di Marta è un rimprovero fatto addirittura a Gesù, che è distratto e non si accorge di quanto lei, Marta appunto, sta facendo “praticamente” ! Inoltre al rimprovero segue un imperativo, un comando : DILLE CHE MI AIUTI ! Perchè poi glielo deve dire proprio Gesù ? Perchè Maria non sta facendo niente e Gesù pare essere suo complice ? Incredibile questa faccenda !! Allora il “complice” offre la sua giocata saggia, calma, educativa : riporta l'attenzione sull'ascolto delle Sue parole, per chi invece si affanna a fare tante cose, pensando siano queste a rendere felice Dio. Le nostre comunità cristiane forse oggi fanno tanto, sono il “copiaincolla” di Marta, ma pregano poco e ascoltano poco la voce di Dio. Questa per Gesù, invece, pare essere una priorità che non cambierà di posto in classifica. Il fare non prevarrà mai sull'essere. Ma sta a vedere che...quest'ultimo, lo tralasciamo spesso, perché è più impegnativo occuparsene ?! Fare tante cose è distrazione, è allontanamento, è fuga dalla verità di noi stessi. Allora pronti a fare una INVERSIONE AD “U” ?

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