A cura di NADIA MACRI'
«Speranza e fede un dono senza merito, la mia anima abbraccia un nuovo medico».

La pioggia può essere anche fastidiosa, i cantanti come i madonnari la temono, basta un po’ d’acqua e spesso salta tutto, però è anche benedetta, i contadini l’attendono. È provvidenziale come tanti paradossi di cui il Vangelo ne è pieno. Ci chiede di amare i nemici, di perdonare. Ci chiede di essere pazienti, ci mette in testa quel numero infinito anche se fatto solo di due cifre. 77 volte è tanto. Tantissimo. Il Vangelo ci educa alla misericordia, quella di Dio. Grande, immensurabile. Quella che libera, ma che ci fa paradossalmente anche arrabbiare quando capiamo che la stessa immensa misericordia non è solo per noi ma anche per chi ci ha fatto del male. A volte vorremmo fare noi da giudici, con sentenze insindacabili, però per fortuna Dio continua ad amarci, anche se siamo ingrati. Dio con la sua immensa misericordia non ci abbandona mai. Neanche quando siamo imprigionati da mille catene. E ci libera dal peccato e dal male. E rimette i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori. O almeno vorremmo farlo non solo recitando il Padre Nostro. E allora ci mette dentro una famiglia o ce la fa vedere. E ci dona speranza e fede. Anche quando ci convinciamo che sia tutta opera nostra. E ci abbraccia, da una croce o indossando un camice, per noi malati, ma bagnati.

Lui è KOSE ed ACQUA SACRA (feat. Elena Martelli) è il primo singolo dell’album di esordio, dal titolo ANIMADVERTERE, che raccoglie 10 canzoni degli ultimi 15 anni di vita del rapper di Mantova (marito, papà e prof. di religione) e che uscirà nei prossimi giorni prodotto dalla Di Peso Records.

Ascolta il video QUI

Condividi