Torna all'Archivio News

02-02-2019
HOPE SEEDS

QUARTA DOMENICA ANNO C

VANGELO (Lc 4,21-30)
Gesù come Elia ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

Parola del Signore

Non è facile questa parola, non la si comprende a prima vista. E’ uno spartito da studiare. Innanzitutto : cos’era successo a Cafarnao ? Molti di coloro che si erano avvicinati a Gesù erano stati guariti. Ora Gesù si trova in Sinagoga e ha davanti chi si aspetta ulteriori prodigi e chi dice/pensa/sospetta che non possono venire prodigi da uno che fa parte dell’umanità, che ha una famiglia, una casa, dei genitori come tutti. Se uno dice e lascia intendere di realizzare in se stesso ciò che agli uomini è impossibile, deve essere e può essere solo un extraterrestre. Dunque Gesù dovrebbe essere questo ? Ecco allora che per questa domanda e per altri eventuali preconcetti Gesù gioca di anticipo e mette subito in chiaro una cosa : non siamo noi a dettare a Dio i Suoi comportamenti. Non gli dobbiamo dire noi, cosa, a chi, quando…! Non è questo il Dio che Lui sta annunciando. Si desidera spesso un Dio che, comandato a bacchetta, debba risolvere tutti i nostri problemi. Ma hai mai pensato a cosa diventeremmo noi se Lui fosse così ? Hai mai pensato a cosa capiterebbe a un bambino se i genitori gli tenessero sempre la mano, evitandogli una possibile caduta ? Non imparerebbe mai a camminare e a 15 anni dovrebbe ancora tenere per mano mamma e papà. Dio non è un distributore di merendine a gettoni. Dio non è una catena di montaggio che produce 100 miracoli al minuto. Dio non è un antitumorale o un anti sfortuna o un parafulmini. Dio non è un mago del teletrasporto capace di farti sorvolare ogni ostacolo senza affrontarlo. Se così fosse significherebbe non vivere. Significherebbe noia mortale, assenza di novità. Ci gustiamo il caldo dopo il freddo. Ma se il freddo non esistesse ? Meditate gente, meditate !! Gesù, Dio incarnato, ha voluto vivere, affrontato tutti gli ostacoli del vivere. Sembra una battuta, ma...ha voluto vivere totalmente morendo, essendo picchiato ed insultato, invocando come “Gesù Uomo” un Dio sordo e lontano che non viene a salvarlo. Questo è Lui. Se cerchiamo qualcosa di diverso Lui passa in mezzo a noi e si mette in cammino.


© 2007-2014 | HOPE - Tutti i diritti sono riservati.