Torna all'Archivio News

09-09-2012
WORKSHOP DI HOPE AL PRIMO HAPPENING NAZIONALE DEGLI ORATORI

Il primo Happening Nazionale degli Oratori prevedeva, nella giornata dell'8 settembre, dei laboratori su specifici ambiti della vita oratoriana: tra questi -e come era prevedibile- la musica ha destato particolare attenzione nei presenti che hanno partecipato in numero consistente e percentualmente significativo: oltre 150 animatori, educatori, sacerdoti si sono iscritti al "Workshop Oratorio e Musica" tenuto da Hope che ha inviato il suo direttore Marco Brusati, in considerazione dell'importanza dell'evento. Marco Brusati, infatti, è unanimemente considerato primario esperto in comunicazione applicata alle esperienze pastorali, avendo diretto eventi ecclesiali che hanno totalizzato oltre 4 milioni e mezzo di persone, tra cui il recente incontro del Papa con le famiglie del mondo a Milano; parallelamente, è docente di Progettazione e comunicazione di mostre ed eventi culturali nell'omologo master dell'Università degli Studi di Firenze.

Grande apprezzamento è stato espresso dai numerosi partecipanti, che, al termine, hanno assiepato la postazione del relatore per chiedere approfondimeni e contatti per futuri incontri. 

Più sotto riportiamo la sintesi dell'intervento, che ha provveduto a presentare esempi (video, testi ecc.) di alcuni protagonisti della musica internazionale contemporanea, evidenziando come si trovino lontani dall'antropologia cristiana anche se sono spesso presenti negli oratori o perchè ve li portano i ragazzi, o perché vengono utilizzati acriticamente nei momenti di animazione. Obiettivo del Workshop, secondo il dr. Brusati, è stato quello di alzare la soglia dell'attenzione verso i fenomeni musicali, non tanto per l'elemento sonoro (la musica è musica e basta!)quanto per i modelli di vita che vengono proposti o imposti attraverso la musica a fasce d'età sempre più giovani e che stanno acuendo il fenomeno dell'emergenza educativa, che, poi, sottende proprio un grave deficit relazionale (e quindi atropologico) tra le generazioni.

La Redazione di Hopeonline

SINTESI DELL'INTEREVENTO DEL DR. MARCO BRUSATI AL PRIMO HAPPENING NAZIONALE DEGLI ORATORI TENUTOSI ALLA FIERA DI BRESCIA (MONTICHIARI) L'8 SETTEMBRE 2012

La musica è arte al servizio della persona e non  strumento al servizio del potere persuasivo di chi possiede gli strumenti comunicativi ed è in grado di elaborarli come prodotti di consumo di massa.
Questo specifico approccio, che costituisce un rovesciamento critico della cultura contemporanea prevalente,  è condizione necessaria per sostenere i giovani nel cammino della conoscenza di sé, della relazione con gli altri, della scoperta e dell’approfondimento della fede anche attraverso la fruizione critica e consapevole della molteplicità dei messaggi in musica, che hanno un potenziale enorme quanto  misconosciuto nella formazione delle coscienze.
Condizione essenziale e premessa di ogni approccio metodologico in campo educativo è (oggi!) la presa di coscienza che la musica non è neutra, ma, nelle sue infinite declinazioni e combinazioni (Web, radio, Tv, cellulari ecc.) è potente strumento di comunicazione di stili di vita e, come tale, è in se stessa un ambito (un locus) specifico di formazione, dove sono necessarie conoscenze e competenze settoriali alle quali formarsi.
L’oratorio, chiamato a vivere in una società cross-mediale, multitasking e targettizzata, può contribuire in maniera rilevante alla formazione di una nuova generazione consapevole, capace e responsabile.
Per arrivare a questo, il primo passo è costituito dalla formazione (sia parallela, sia comune) di educatori e   genitori attraverso laboratori specifici capaci di decodificare quei progetti musicali che sono entrati a far parte della cultura adolescenziale e giovanile e che stanno proponendo visioni dell’uomo e della donna lontane, quand’anche non agli antipodi, di quelli cristiani.
In secondo luogo, ma con percorsi paralleli, è importante far fare agli adolescenti e ai giovani esperienze musicali nuove in cui sono protagonisti (per esempio, un musical, un concerto di christian music internazionale)  in cui sono sostenuti nel percorso creativo da persone formate all’interno dell’oratorio ad essere guide competenti.
Hope, nata nel 1998 dalla propositività del SNPG, è una risorsa formativa che può essere messa in gioco per progettazioni a diversi livelli, da quello sperimentale su base locale a quello nazionale.

PER CONTATTARE IL DR. BRUSATI E PER UN CONFRONTO CON HOPE: management@hopeonline.it - 393.99.00.319


© 2007-2014 | HOPE - Tutti i diritti sono riservati.