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24-10-2010
HOPE CON IL SINODO DEI VESCOVI PER IL MEDIO ORIENTE

Guarda le foto di Effatà fatte da Claudia Zancla: clicca qui

Effatà - Artisti in dialogo per il Medio Oriente é  un evento realizzato con il contributo del Comune di Roma (Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione) in occasione dell’Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi, grazie alla sinergia con la sua Segreteria Generale, Radio Vaticana e su proposta di Hope. Progettato e diretto da Marco Brusati in collaborazione con Filomeno Lopes è andato in onda attraverso il Centro Televisivo Vaticano martedì 19 ottobre alle ore 21.00 dall'Auditorium della Conciliazione a Roma. L'evento è stato progettato e coordinato dalla rete di Hope.
La serata, condotta da Lorena Bianchetti della Rai ed Enrico Selleri di Tv2000, ha visto gli interventi del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, del Segretario generale del Sinodo dei Vescovi, Monsignor Nikola Eterovic, e del Direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi. Si sono esibiti magistramente i "Voci di Pace", ensemble diretto da Eyal Lerner, composto da artisti provenienti da Israele, Palestina, Libano e Italia, che hanno dimostrato come le note possano andare al di là di ogni giudizio culturale. Stesso obiettivo si sono posti gli iraniani degli "Avinar" che hanno cantato anche con Sarah Hart, di nazionalità americana, simbolo della musica cristiana. 
A testimionianza della centralità del Medio Oriente per il mondo intero, soo stati chiamati artisti dai cinque continenti, tutti impegnati per la riconciliazione e la pace in altri luoghi a rischio: Fifito e i Bumbulum, che mettono la loro arte a sevizio della pace in Guinea-Bissau, l’orchestra "Terraconfine" e il Coro Hope con Francesco Sportelli, in rappresentanza dei giovani italiani ed europei. Molto apprezzato sono stati anche anche il cantautore australiano Paul Avanti e Linda, resa celebre dal festival di Sanremo; di grande impatto è stata la presenza della cantante spirtituale libanese Joumana Mdawar.
Effatà ha voluto dunque dare voce ad artisti che hanno scelto di porre la loro creatività al servizio del dialogo, della riconciliazione e della pace, continuando idealmente l’evento "made in Hope"  "Africa: croce in mezzo al mare", che lo scorso anno ha ricevuto unanimi consensi ed apprezzamenti. Ed è significativo che proprio da Roma, Città Eterna a vocazione universale, gli artisti "in dialogo per il Medio Oriente" provenienti dai cinque continenti abbiano rinnovato al cuore di ogni uomo e donna di buona volontà l’invito che dà il titolo alla serata: non chiuderti in te stesso, ma "Effatà", apriti!

La Redazione di Hopeonline


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